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martedì 4 agosto 2009

la logica dell'apparenza

questa è troppo...è davvero troppo!!
un pezzo meraviglioso della Banda Osiris con al piano il sublime Bollani

Fumavi Lacan davanti al Foucault
due belle Popper e il naso un po' Camus
eri Gentile e io felice di averti Adorno
ma tu mi hai messo in Croce e or non ci sei più

La casa vuota,Lassalle deserta
una scritta sul D'aquino:"ciao,io Barthes"
un' Eco nella mente,la tua ombra contro
il Moore
di te mi è rimasto solo un fico Benjamin

Rit. Sarà la logica dell'apparenza o la dialettica trascendentale
sarà la critica della ragione o un giudizio
conoscitivo
e allora Kant,Kant,Kant,Kant...

La situazione ora è un po' Spinoza
io non mi Epicuro più,
straparlo non so più che Vico
est modus in rebus,cogito ergo sum!

Non eri un Hobbes nè un agnello Pascal
e neppure un'inutile pagina da Voltaire
amore Constànt,amore Clemente
un Vattimo di luce nel buio esistente..

sabato 29 novembre 2008

Due bambine nel bosco

Sono rimasto terrorizzato. Tutto inizia con un rassicurante carillon e una cantilena infantile, poi arriva la polizia e...Compaiono due mostri in bilico tra ET e Jedi di Star Wars.
Una orrenda chimera, un incubo tremendo e fottutamente tossico.
Artefici del brano (corredato da videoclip d'autore), le Allun, gruppo sperimentale d'avanguardia noise che oltre a violentare gli strumenti convenzionali utilizza elettrodomestici (si dice che live una componente del gruppo microfoni macchine da cucire, phon e frullatori. Geniale!).
Oh mio Dio, dove vado...?



sabato 15 novembre 2008

L'insostenibile leggerezza di un trattore agricolo

Che la leggerezza dell'essere sia ormai del tutto insopportabile, è certamente un fatto assodato.
Ma che un trattore agricolo, il suo peso dato dal prodotto della sua immensa massa per la costante G, sia di un "insostenibile leggerezza" pare alquanto assurdo. Evidentemente la signorina Beauregarde non la pensa così.
Resta solo da capire cosa c'entri l'immagine di Freud che il coglione che ha fatto il video ha messo come sfondo alla musica. Il romanzo "The Unbearable lightness of being" ovvero "l'insostenibile leggerezza dell'essere" è di Milan Kundera...

domenica 21 settembre 2008

"Pop Porno" e la globalizzazione dell'edonismo

L'avrete sentita sicuramente, alla radio o su MTV. Il tormentone autunnale "Pop Porno", dell' emergente duo elettro-pop "Il Genio", sta minando il sonno di diverse persone. Il video, pullulante di citazioni cinematografiche - dal noir anni 50 a Pulp Fiction - , vede la sontuosa cantante atteggiarsi in movimenti intrisi di uno charme velato, delicato, che fa quasi tenerezza. Il testo, sussurrato e labiale, ci catapulta nell'era della seduzione per antonomasia, in un vecchio film francese di  "serie B", offrendo allo stesso tempo notevoli spunti di riflessione decisamente attuali: che cos'è la seduzione oggi? La pornografia soddisfa ancora questo requisito essenziale?
E' la realtà che ci viene sbattuta davanti agli occhi: quella del marito o del fidanzato che, la notte, si guarda i "pornazzi" e sogna di sperimentare tali prodezze con la propria partner. E' il porno violento e volgare, diffusosi su internet grazie a network nati sulla scia di youtube (pornotube o youporn, per citarne alcuni), che non offre più quel senso di mistero e di eccitazione, dato appunto dal "non poter vedere o toccare". Perchè sono profondamente convinto che sexy non è ciò che è tangibilmente approdabile, ma ciò che fa sognare; ciò che è innocente e, proprio grazie a questa virtù, lascia trasparire una sensualità quasi trascendente, eterea. Questo si poteva tastare nei vecchi film di Tinto Braas, ma non è più presente nell'attuale produzione pornografica: essa ha perso ogni traccia di professionalità e ricerca intellettuale, diventando la più evidente espressione di un edonismo globalizzato, dove chiunque possieda una videocamera può diventare una stella del porno in pochi minuti. Oh, cazzo, pure qua va a finire la globalizzazione! Tutta colpa degli americani, rozzi e volgari, con i loro reality tutti troie e troioni, con la loro assoluta pragmaticità e carenza di logos o introspezione. Ho il vago presentimento che "Pop Porno" sia dedicata a loro...